Il re del fake che spiega le “fake news” alla Leopolda

Leopolda, dalla Lamborghini al funerale di Riina, Renzi spiega le fake news: “Poi le tagga anche Di Maio”

Ma come fa uno che un anno fa aveva detto di voler abbandonare la politica e non solo non lo ha fatto ma ha havuto la spudoratezza di farsi rieleggere segretario di un PD che, soprattutto grazie a lui, oggi è allo sfacelo. Ovvio comunque che abbia un minimo di seguito … qualche illuso che ancora crede in lui gli sarà pur rimasto. Le cronache parlano di migliaia di persone 6, 7 forse 8.000 … e allora? cosi’ come “una rondine non fa primavera” qualche migliaio di persone che vanno a sfamarsi (nel vero senso della parola) alla Leopolda “non fanno un partito di successo”. Non dimentichiamo infatti che con le percentuali di intenzioni di voto per il PD, attualmente a circa il 25%, considerata la tendenza aggiornata all’astensionismo stiamo parlando di circa 8,6 milioni di potenziali elettori che corrispondono a poco meno del 14% della popolazione totale dell’Italia:

Ed è con questo misero 14% che PD e compagni pretendono di continuare a rappresentare un popolo che non rappresentano, di continuare a governare con la loro spocchiosa ideologia post-comunista radical-chic che ha portato il nostro ed altri paesi sull’orlo del baratro, di imporre ad un paese che non li vuole masse di migranti che nella maggior parte dei casi non sono in fuga da alcuna guerra.

La Leopolda al via. Renzi: “L’Italia era in crisi, ma grazie a noi ora ne sta uscendo”

Qui si tocca l’apice dell’ipocrisia: da un lato Renzi si picca di spiegare cosa sia fake e cosa no e dall’altro racconta di un’Italia che forse esiste solo nei suoi sogni e in quelli dei suoi ma non corrisponde affatto con la realtà del paese. Un dato per tutti è quello che concerne l’aumento di ben il 16,25% del debito pubblico che dal 2011, anno del supposto fallimento del governo Berlusconi, è salito a fine 2016  a ben 2.218 miliardi, ossia il 132% del PIL! Ma di che cosa sta parlando il signor Renzi? Già con il suo avvento al governo nel 2014 il debito era passato da 1.907  miliardi del 2011 a 2.137 miliardi di Euro.


Il black friday su Swarovsky continua fino al 26 novembre

Palermo, scuola vieta la preghiera ai bimbi: tolta anche la foto del Papa – CorrieredelMezzogiorno.it

Al di là di ogni polemica o inutile riaffermazione sulla preminenza
del laicismo dello Stato e quindi della scuola pubblica, se prima dell’inizio delle lezioni un bambino cristiano desidera ringraziare Dio per avergli dato la vita e concesso l’opportunità di istruirsi, oppure prima della merenda o del pranzovuole pregare per ringraziarlo di avergli dato il cibo quoridiano, visto che la costituzione italiana riconosce la piena libertà di espressione e di espressione della propria fede religiosa purché questa non contrasti con l’ordinamento giuridico italiano NON CAPISCO PERCHE’ GLI SI DEBBA VIETARE DI FARLO! Impedire addirittura di far recitare una preghiera nell’ora di religione, attualmente non piu’ obbligatoria per tutti e dalla quale chi professa un’altra fede, piuttosto che essere figlio di atei o agnosti, puo’ chiedere semplicemente l’esonero è puro totalitarismo ideologico di stampo social-comunista. Ma ovviamente certo giacobinismo radical-chic è duro a morire e certi soggetti sulla cui pochezza intelletuale e sociale è ulteriormente inutile soffermarsi, vedono cosi’ affermato il loro ego con queste basse forme di violenza psicologica che crea contribuisce solamente a creare ulteriore odio sociale!

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Sorgente: Palermo, scuola vieta la preghiera ai bimbi: tolta anche la foto del Papa – CorrieredelMezzogiorno.it

 

Le grandi religioni del mondo -Cristiani ancora in maggioranza

Il grafico evidenzia, sulla base delle stime riportate da varie fonti, la percentuale di fedeli delle principali religioni rispetto alla popolazione mondiale nonché quella di chi non si dichiara credente di una delle religioni “classiche” (atei, agnostici o altro).

Questa invece la situazione nel nostro paese che evidenzia una preponderante presenza di Cristiani con il 71% e solo un 3% di fedeli dell’Islam per cui non si comprende questo affanno di sinistre e grillini a voler sopprimere a tutti i costi le esternazioni di carattere religioso con l’ipocrita scusa di “non voler offendere la sensibilità” di tale minoranza; si veda per tutti l’ultimo caso salito alla ribalta delle cronache della decisione adottata dal municipio romano XIII, a guida M5S, di vietare la consueta S. Messa Natalizia volendola sostituire con un “incontro interreligioso”!

Cristianesimo

I fedeli di questa religione sono stimati:

  • tra 2,2 e 2,4 miliardi nel mondo pari a circa il 32% della popolazione mondiale
  • in circa il 71,4% della popolazione italiana; il 66,7% cattolici

Islamismo

I fedeli di questa religione sono stimati:

  • tra 1,5 e 1,8 miliardi nel mondo pari a circa il 21% della popolazione mondiale
  • in circa il 3,1% della popolazione italiana

Induismo

I fedeli di questa religione sono stimati:

  • tra 1,0 e 1,1 miliardi nel mondo pari a circa il 14% della popolazione mondiale
  • in circa lo 0,3% della popolazione italiana

 

Religione tradizionale cinese (Confucianesimo, Taoismo, Scintoismo)

I fedeli di questa religione sono stimati:

  • tra 754 mioni e 1 miliardo nel mondo pari a circa il 7% della popolazione mondiale

 

Buddhismo

I fedeli di questa religione sono stimati:

  • tra 488 e 576 milioni nel mondo pari a circa il 6% della popolazione mondiale
  • in circa lo 0,4% della popolazione italiana

 

Fonti: www.cinquecosebelle.it , wikipedia

Fermiamo questa follia anti-cristiana

I grillini cancellano la Messa di Natale. Ecco con cosa vogliono sostituirla. Cosi’ titola Libero online

Con il Santo Natale si rinnova l’evento salvifico della venuta del Messia che ha dato origine alla Cristianità e cristiane sono e restano le radici dell’Europa!

Sostituire la S. Messa di Natale con un incontro interreligioso dimostra prima ancora che la grettitudine del M5S l’ignoranza assoluta dei suoi componenti: mi si spieghi di cos’altro tratterebbero in un siffatto incontro soggetti “non cristiani” visto che la ricorrenza è squisitamente “cristiana”?

La citazione della Costituzione, Art. 8 è faziosamente incompleta; il testo integrale è quello che segue:

” Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento
giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.”

Da notare la citazione non casuale della religione cattolica le cui rappresenatnze hanno nell’art. 7 che precede una precisa normativa di riferimento, atteso il riconoscimento che gli statuti che ne regolano l’operatività non contrastano con l’ordinamento giuridico italiano.

Senza entrare nel merito di tutte le altre confessioni basti notare la natura violenta, discriminatoria e terroristica di quella parte dell’Islam che propugna la jihad: non risultano né potrebbero legittimamanete esserci intese con le rappresentanze di costoro che, se individuati, sono soggetti ad espulsione dal territorio dello Stato. Perché poi dovrebbero sentirsi offesi solo i musulmani dal festeggiare il S. Natale e non già anche gli ebrei, piuttosto che i buddisti o gli induisti? Sta di fatto che tutti coloro che si sono recati e si recano volontariamente in Italia be sanno quale sia la confessione religiosa maggiormente diffusa, ossia quella cristiana cattolica, e rappresentando una sparuta minoranza non hanno maggiori diritti di altri né di affermare la supremazia della propria fede precaricato discapito di quella locale e nemmeno di sentirsi offesi dalle manifestazioni della stessa.

Queste le statistiche più recenti:

  • Non religiosi/altro (24,5%).
  •  Islam (3,1%).
  • Della popolazione totale residente nella penisola, il 71.4% sono cristiani, di cui il 66.7% cattolici.

 

La mezzaluna nel cielo offende la sensibilità cristiana

 

 

Con ciclica regolarità la mezzaluna appare nel cielo, sia all’oriente come all’occidente; alternativamente con la “gobba” a levante piuttosto che a ponente e salvo che il cielo non sia coperto di nuvole non possiamo non vederla. La luna simboleggia da sempre anche i sogni dell’uomo, di raggiungerla, di volere qualcosa che viene considerato irraggiungibile e cosi’ via dicendo, ma è anche il simbolo di una grandissima parte di paesi di religione islamica, la vediamo sulle moschee oltre che sulle bandiere ed è sicuramente da ritenersi l’emblema della religione stessa alla stregua della croce per i cristiani. Ed è per “rispetto” dei musulmani che sui mezzi di soccorso in luogo della croce rossa viene posta la mezzaluna rossa, insieme sulla bandiera dell’organizzazione mondiale.

Ma se la croce puo’ offendere i musulmani, di converso la mezzaluna offenderebbe la sensibilità dei cristiani e quindi come possiamo evitare che appaia regolarmente sopra i nostri cieli? Sicuramente qualcuno dei numerosi politici e politicanti italiani che, una volta preso il potere, con sempre maggiore ostinazione cerca di sopprimere ogni simbolo del cristianesimo nel nostro paese, dalle croci alle Messe di suffragio o a quelle di Natale, dai canti al Presepe, all’albero natalizio e presto anche i relativi mercatini, riuscirà per “par condicio” a trovare un’adeguata soluzione per oscurare cicliclamente la mezzaluna nel cielo…..e naturalmente da ogni e qualsiasi altro luogo. In alternativa potremmo chiedere l’illuminato supporto di una nota catena di supermercati che si è data la pena di cancellare le croci sui campanili dalle foto dei propri prodotti!

 

Versione al femminile di cariche e professioni…senza regole

Sindaca, assessora, presidenta……stiamo assistendo negli ultimi anni ad uno stravolgimento della lingua Italiana da far rivoltare nella tomba il divino Dante Alighieri! E non si tratta, si badi bene, di modifiche dovute all’evoluzione naturale di una lingua parlata bensi’ ad assurde imposizioni ideologiche che nulla hanno a che vedere con l’effettivo rispetto e parificazione agli uomini delle donne. Da sempre ogni lingua ha delle regole e delle eccezioni; se dovessimo seguire la regola imposta dalle versioni citate ecco come dovrebbero cambiare molte professioni che hanno già un loro “femminile”:

 

 

Ecco perché il governo del PD è una dittatura

A causa della scellerata legge elettorale che ha attribuito al PD un premio di maggioranza dichiarato incostituzionale, Renzi e compagni hanno preso il potere in Italia con uno scarto di solo lo 0,44% rispetto a FI.  La carta costituzionale dei tanto decantati “padri” e le leggi, leggine e regolamenti che ne sono seguiti paradossalmente non prevedono alcuna conseguenza pratica laddove la legge elettorale, come avvenuto, sia dichiarata incostituzionale se non la sua inapplicabilità per nuove elezioni. Ecco quindi che un gruppo piuttosto consistente di parlamentari, deputati e senatori, attribuiti illegittimamente al PD e che quindi siedono illegittimamente sul loro scranno di deputati o senatori……..hanno continuato e continuano imperterriti a garantire voti di fiducia al governo e quindi una copertura “bulgara” a tutte le iniziative legislative di Renzi prima e Gentiloni poi, incapaci di portare a termine in una intera legislatura la trattazione e l’approvazione di norme che finiranno per essere rinviate ancora una volta al futuro: vergognosa questa incapacità di svolgere la funzione che sarebbe propria di Camera e Senato, anni ed anni per l’approvazione di una legge d’iniziativa di uno o piu’ parlamentari….poche ore per far ottenere con la fiducia, le proposte di legge dell’esecutivo!

 

Italia penultima in EU davanti solo alla Grecia e peggio del Portogallo

Prima coi governi “tecnici” di Monti e Letta e a seguire con l’avvento del PD con Renzi e Gentiloni i conti dell’Italia sono sempre peggiorati. Il grafico mostra l’andamento nel periodo 2011-2016 del deficit dell’Italia rispetto al PIL (fonte: Eurostat, aggiornamento del 27.10.2017).

Per una visione completa di tutti i paesi europei si riporta la tabella che presentail rapporto percentuale Deficit/PIL per il periodo citato; dopo di noi solo la Grecia che pero’ nel 2016 presenta un Surplus di 790 milioni di Euro, diversamente dall’Italia che per lo stesso periodo riporta un Deficit di 41.937 milioni di Euro (cfr.  Anche nell’Europa dei 28 l’Italia resta fanalino di coda, conti sempre in rosso). Nel rammentare che in EU vengono considerati negativamente i paesi con percentuali >60% l’Italia con il 132% percento si posiziona a oltre il doppio di questa soglia di attenzione mentre paesi come la Romania sono al disotto con il 37,6%, la Slovacchia con il 51,8%, e la Polonia con il 54,1%; risultati incoraggianti anche per le repubbliche baltiche che in un passato recente erano sull’orlo del baratro: Estonia 9,4%, Lituania 40,1% e Lettonia 40,6%.

Dall’esame di quanto sopra esposto il lettore attento e non ideologicamente plagiato dal “renzismo”, piuttosto che fuorviato dalle entusiatiche quanto menzognere dichiarazioni di Gentiloni e Padoan, saprà trarre le debite conclusioni sullo stato di salute economico-finanziaria dell’Italia.

 

Fabio Fazio, Michele Anzaldi lo inchioda: “Ora la Rai dovrà anche ripagare gli inserzionisti” – Libero Quotidiano

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