Italia penultima in EU davanti solo alla Grecia e peggio del Portogallo

Prima coi governi “tecnici” di Monti e Letta e a seguire con l’avvento del PD con Renzi e Gentiloni i conti dell’Italia sono sempre peggiorati. Il grafico mostra l’andamento nel periodo 2011-2016 del deficit dell’Italia rispetto al PIL (fonte: Eurostat, aggiornamento del 27.10.2017).

Per una visione completa di tutti i paesi europei si riporta la tabella che presentail rapporto percentuale Deficit/PIL per il periodo citato; dopo di noi solo la Grecia che pero’ nel 2016 presenta un Surplus di 790 milioni di Euro, diversamente dall’Italia che per lo stesso periodo riporta un Deficit di 41.937 milioni di Euro (cfr.  Anche nell’Europa dei 28 l’Italia resta fanalino di coda, conti sempre in rosso). Nel rammentare che in EU vengono considerati negativamente i paesi con percentuali >60% l’Italia con il 132% percento si posiziona a oltre il doppio di questa soglia di attenzione mentre paesi come la Romania sono al disotto con il 37,6%, la Slovacchia con il 51,8%, e la Polonia con il 54,1%; risultati incoraggianti anche per le repubbliche baltiche che in un passato recente erano sull’orlo del baratro: Estonia 9,4%, Lituania 40,1% e Lettonia 40,6%.

Dall’esame di quanto sopra esposto il lettore attento e non ideologicamente plagiato dal “renzismo”, piuttosto che fuorviato dalle entusiatiche quanto menzognere dichiarazioni di Gentiloni e Padoan, saprà trarre le debite conclusioni sullo stato di salute economico-finanziaria dell’Italia.

 

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